Un bravo cardiologo che farà degli esami approfonditi rispetto al nostro stato di salute potrebbe andare ad inserire un Holter pressorio, ovvero uno strumento che è in grado di andare a rilevare per almeno 24 ore la pressione arteriosa. Per avere una procedura con l’Holter pressorio 24 ore Roma bisogna informarsi presso un apposita struttura dove potremmo incontrare il nostro specialista. Quello che poi, per intenderci, andrà a leggere i risultati dei rilevamenti. La pressione viene presa all’incirca ogni mezz’ora grazie all’utilizzo di uno sfigmomanometro portatile, che non è troppo differente da quello classico con cui, anche un medico, misura la pressione. L’unica differenza è che non deve essere maneggiato perché funziona da solo, basta semplicemente accenderlo.

Come abbiamo detto la pressione viene registrata ogni 30 minuti e salvata su una sorta di memoria interna allo strumento che registra tutti i dati. Questo tipo di diagnosi deve essere fatto rispetto a quei pazienti che registrano delle fluttuazioni di pressione o dei sintomi che non sono ben chiari. Non è particolarmente complicato fare un esame di questo tipo, però bisogna stare attenti a non andare a falsare i risultati durante le 24 ore in cui si va a rilevare la pressione, perciò bisogna stare attenti a non andare ad urtare lo sfigmomanometro. Diciamo che le persone possono avere la pressione diversa tra di loro per una questione genetica ma, anche all’interno della stessa persona è molto importante capire che questo parametro varia durante l’arco della giornata, magari durante il sonno si ha un certo tipo di pressione, mentre facciamo sport un’altra, se siamo agitati un’altra ancora eccetera.
Quando un cardiologo decide di andare a utilizzare un Holter col paziente
I perfetti i candidati per questo tipo di esame sono tutti quei pazienti che registrano dei sintomi specifici. Potrebbero essere persone che soffrono molto di ansia e di stress, che sono comunque due condizioni che vanno a stressare particolarmente il cuore e alzano la pressione. Oppure se si manifestano dei sintomi specifici di ipotensione o di ipertensione. Anche coloro che registrano spesso dei problemi come le aritmie cardiache potrebbero trovare utile una diagnosi che viene effettuata grazie all’utilizzo di un Holter pressorio.
Quello che farà il cardiologo, dopo aver analizzato i dati e soprattutto se sarà necessario, sarà andare a prescrivere determinate terapie che possono essere anche farmacologiche. Parliamo di terapie che sono volte ad andare a normalizzare la pressione del sangue. È molto importante che alla fine delle 24 ore previste per la diagnosi, il paziente si rechi presso il professionista per andare a disinstallare lo strumento. Anche perché a questo professionista, sia in sede di installazione che in sede di disinstallazione di solito prende la pressione in maniera standard, in modo da verificare che appunto l’holter sia funzionante e, in entrambi i momenti sia preciso nella misurazione. Il paziente in questo tipo di esame deve essere molto collaborativo, non si può lavare, deve cercare di non muoversi troppo ma comunque non è un esame rischioso in nessun senso.