Esistono tantissime cose che è necessario sapere dal punto di vista delle normative antincendio, anche per tutti coloro che non sono obbligati ad avere del materiale di questo tipo all’interno della propria abitazione. Ma se si decide di aumentare il grado di sicurezza dei propri ambienti andando ad inserire un estintore domestico, ad esempio, potrebbe essere utile dare qualche informazioni su come montare estintore Roma. Anche se questo articolo è puramente illustrativo ed è sempre bene rivolgersi a ditte specializzate del settore che possono fornire al nostro materiale antincendio, vendere e noleggiare estintori e anche effettuarne la manutenzione: sono un vero e proprio punto di riferimento in questo ambito.

Effettivamente è importante il punto dove si va a collocare l’estintore, dal momento che deve essere di facile accesso per tutte quelle persone che potrebbero averne bisogno. Dunque l’installazione è importante anche se spesso è possibile affidarlo alla ditta che ci fornisce l’estintore. All’interno di un ambiente domestico, però, è importante sapere che sarebbe bene avere un estintore su ogni piano della casa: per chi abita in un appartamento questo potrebbe non essere un problema, mentre per tutti gli altri che potrebbero avere una casa o una villa su più piani è sempre bene sapere di avere un estintore ad ogni piano.
Dal momento che in cucina si accende spesso il fuoco, potrebbe essere l’ambiente giusto, proprio perché è arrischio, ma se la cucina è isolata rispetto resto dell’abitazione si può anche valutare di avere un punto intermedio dove inserirlo.
Gli ambiti dove è bene montare un estintore
Altri ambiti dove sarebbe bene cercare di tenere un estintore a portata di mano sono i locali della caldaia. La caldaia è un dispositivo abbastanza sicuro ma rimane un prodotto al cui interno si raggiungono temperature elevatissime e ciò non va mai sottovalutato. Allo stesso modo si può valutare anche il garage, proprio perché all’interno ci possono essere più automezzi.
Bisogna sapere anche come spegnere le fiamme. In casa è bene tenere anche una coperta antincendio, ma sia l’estintore che la coperta non devono mai essere solamente una seconda scelta. C’è chi appena comincia un incendio diversa dell’acqua sopra: è una buona idea? Quasi mai soprattutto quando si tratta di incendi che si sviluppano in cucina perché per esempio a preso fuoco una padella con dentro dell’olio. Le fiamme che divampano da oli vegetali tendono a saltare in verticale e dunque a diffondersi velocemente nella cucina, per questo sarebbe bene adottare immediatamente la soluzione dell’estintore perché è la più sicura in assoluto. L’estintore si va ad agganciare a dei supporti specifici, ad esempio vengono fissati ad un pilastro o ad un muro e non devono mai superare 1,70 m di altezza andando a contare dal pavimento.
Se invece ci si deve sistemare riguardo a un estintore collocato in un locale commerciale o in luogo pubblico, bisogna segnalarne la sua presenza proprio perché le persone devono essere subito indirizzate verso l’estintore, al primo accenno di incendio che sta sorgendo, magari in una fabbrica di vernici o in un garage pubblico.